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Il Regolamento EMAS

 

 

SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE

QUALITA' AMBIENTE E SICUREZZA : ISO 9001 - ISO 14001 - EMAS - ISO 45001
INFORMATION TECHNOLOGY: ISO 27001 - ISO 20000 - ISO 22301

 

 

 
 

La Dichiarazione Ambientale

 

 

 

CRITERI PER LA STESURA DELLE INFORMAZIONI RELATIVE ALLE PRESTAZIONI AMBIENTALI
Il ricorso a indicatori delle prestazioni ambientali contribuisce ad aumentare la chiarezza, la trasparenza e la comparabilità delle informazioni fornite da un’organizzazione. La scelta di tali indicatori è importante: essi devono rispondere ai criteri dell’Allegato. La Commissione elaborerà a tempo debito alcuni orientamenti in merito alla scelta e all’impiego di indicatori delle prestazioni ambientali.

 

INFORMAZIONI DESTINATE A GRUPPI SPECIFICI
Le organizzazioni potranno voler pubblicare informazioni destinate a gruppi specifici di interessati. Di seguito sono riportati alcuni esempi di preoccupazioni tipiche di vari gruppi di destinatari: Parti interessate ed esigenze in materia di informazione

 

1. Comunità locale
È prevedibile un interesse specifico per i seguenti elementi:
• aspetti ambientali e sanitari delle sostanze prodotte ed emesse;
• rischi esterni e modalità con cui l’organizzazione li previene o affronta;
• informazioni sulla natura e il numero dei reclami, trattamento riservato a chi li presenta e modalità di composizione;
• informazioni sul mancato rispetto dei valori consentiti per le emissioni e misure adottate per impedire il ripetersi del problema.

 

2. Clienti
Le relazioni tra un’impresa e i suoi fornitori e clienti sono spesso di lunga data. I clienti sono un gruppo di destinatari particolarmente influente. Essi possono esprimere richieste specifiche in materia ambientale ai propri fornitori (politiche di acquisto), in merito a prodotti, processi, servizi o alla gestione.
È probabile che il modo migliore per definire le informazioni specifiche cui è interessata la clientela e la natura dei miglioramenti ambientali auspicati risieda in stretti contatti e in una collaborazione reciproca.

 

3. Dipendenti
Molte imprese considerano i propri dipendenti come un importante gruppo di utilizzatori della dichiarazione ambientale. Nei casi pertinenti, l’organizzazione può presentare la dichiarazione ambientale per discuterla in sede di comitato aziendale. È probabile che i seguenti problemi presentino un interesse specifico:
• relazione tra la situazione ambientale e le condizioni di lavoro, compresi gli incidenti e infortuni e le modalità con cui sono affrontati;
• i piani e le possibilità di formazione interna in campo ambientale;
• la messa in atto del sistema di ecogestione.

 

4. Istituzioni finanziarie/Investitori
Un crescente gruppo di investitori, banche e compagnie di assicurazione mostra interesse per le strategie e le prestazioni ambientali delle organizzazioni. Si prevede che i seguenti temi risultino di interesse specifico:
• la strategia e la prestazione ambientale complessiva di un’organizzazione;
• la relazione tra le informazioni ambientali e quelle finanziarie;
• il livello di osservanza delle norme dell’organizzazione e la qualità della sua ecogestione;
• l’inquinamento del suolo e la presenza di sostanze ad alto rischio quali l’amianto negli edifici, eventuali rischi ambientali connessi a (nuovi) processi produttivi, prodotti o servizi.

 

5. Altre parti sociali
I consumatori e le rispettive organizzazioni, come pure le ONG attive in campo ambientale mostrano spesso interesse per i seguenti elementi:
• politiche e prestazioni ambientali dell’organizzazione in relazione a processi, prodotti e servizi;
• tematiche di rilevanza politica o mediatica, ad esempio, le iniziative di riciclaggio dei prodotti usati nell’industria dell’elettronica, l’eliminazione delle sostanze tossiche nel settore delle vernici e delle colle, l’origine dei legnami impiegati nell’industria della carpenteria e del mobile, ecc. L’organizzazione deve sapere che è opportuno chiarire la propria posizione, l’impegno e i risultati in merito a tali aspetti;
• l’andamento nel tempo delle prestazioni ambientali sia dei singoli siti che dell’impresa nel suo complesso, in termini particolarmente chiari da consentire di effettuare confronti con i requisiti giuridici, le migliori tecnologie disponibili e le prestazioni di altre imprese analoghe;
• informazioni su finalità concrete e obiettivi a breve e lungo termine, non solo per quanto concerne le emissioni, ma anche per impatti ambientali indiretti quali l’uso di materie prime, prodotti e servizi, prodotti al termine del ciclo di vita e trasporti;
• modalità di adozione del principio precauzionale nei processi decisionali in materia ambientale.

 

 

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